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  • Gelato festival world masters - da bolzano a messina ecco i primi 8 che accedono alla finale italiana
Anzola dell'Emilia, 13.03.2019
Il campus della Carpigiani Gelato University ha ospitato 2 giorni di gare per 86 gelatieri provenienti da 15 regioni selezionati in 14 mesi

Ecco gli 8 gusti di gelato da assaggiare la prossima primavera-estate. Sono i vincitori decretati dalla giuria della prima semifinale italiana di Gelato Festival World Masters dopo 2 giorni di gara nel campus della Carpigiani Gelato University di Anzola Emilia (BO) a cui hanno preso parte 86 gelatieri selezionati in 14 mesi di gare lungo lo stivale, 36 eventi e un totale di 751 partecipanti. Gli 8 selezionati che accedono alla Finale Italiana sono:

-       “Gioia verde” di Elisabeth Stolz dell’Osteria Hubenbauer di Varna (BZ). Pochi sanno che i semi di zucca sono anche chiamati "Pistacchio" della Stiria (Austria). Quest’ingrediente insolito dà vita ad un gelato cremoso all'olio di semi di zucca con semi di zucca croccanti e variegato di olio di semi di zucca.
-       “Al settimo gelo” di Lavinia Mannucci della gelateria Caminia di Firenze. Gusto che prende origine da una ricetta di una torta di riso del 1470 chiamata «Torta de gli addobbi» ripresa poi da Artusi nel 1891. Nella trasformazione in gelato è stata rivisitata mantenendo un gusto ricco di riso, latte, mandorle e cedro candito.
-       “Mandorla” di Renato Marchese della gelateria La Mandorla di San Lucido (CS). Gelato di altissima qualità dal gusto morbido e delicato che ricrea ed esalta sapientemente il piacevole profumo dei mandorli in fiore.
-       “Calabria mia” di Rosario Nicodemo della gelateria Il Cannolo Siciliano 2 di Roma. Gelato al gusto cheesecake con latte e ricotta di capra, profumata al cedro con salsa di caramello salato alla liquirizia e salsa di fico d'India.
-       “Sandokan” di Gabriele Scarponi della gelateria Ara Macao di Albisola Superiore (SV), sorbetto di mango varietà Alfonso in infusione con the verde jasmine con cocco disidratato, zenzero, vaniglia e un tocco di basilico.
-       “Asprobronte” di Gian Paolo Porrino della gelateria L’Arte del Dolce di Vittuone (MI). Il classico pistacchio di Bronte è arricchito dalla nota fresca e leggermente acida del finger lime. Completa la guarnizione un delizioso amaretto al pistacchio realizzato dallo stesso gelatiere.
-       “Fata Morgana” di Francesco Sottilaro della Gelateria Boccaccio di Villa San Giovanni (RC), un intenso gelato alla mandorla con una delicata infusione di bergamotto e olio extravergine d’oliva della Piana di Gioia Tauro.
-       “Nocciolfresh” di Riccardo Caruso del panificio pasticceria gelateria PanDolce di S.Stefano Briga (ME), un gelato alla nocciola con la fresca aggiunta di menta e inclusione di nocciole pralinate.

 
Un’altra semifinale è in programma nel 2020 per arrivare a comporre la rosa dei 16 gusti che accedono alla Finale Italiana prevista tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021. Un lungo percorso per decretare i 4 che rappresenteranno l’Italia alla Finale mondiale in programma nel 2021 insieme ad altri 32 gelatieri da tutto il Mondo.

Gli 86 gusti di gelato sono stati giudicati sulla base di quattro parametri (creatività, struttura, presentazione in vetrina e gusto) da 15 giurati scelti tra pasticceri, gelatieri, chef e giornalisti enogastronomici: Andrea Soban, gelatiere e autore per Italian Gourmet e Dissapore; Emanuela Balestrino, giornalista di Pasticceria Internazionale; Carlo Alberto Borsarini, chef e presidente Associazione Tour-tlén; Alberto Carretta, chef e componente del Team Italia vincitore della Coppa del Mondo di Gelateria 2016; Marco Levati, direttore editoriale Levati Editore – Gelato Artigianale; Manuela Rossi, direttrice responsabile Punto IT; Katia Piazzi, associazione CHIC – Charming Italian Chef Association; Antonio Capuano, pasticcere e componente del Team Italia vincitore della Coppa del Mondo di Gelateria 2016; Vincenzo Pennestrì, gelatiere e presidente Associazione Italiana Gelatieri; Luca Marchini, chef e presidente Jeunes Restaurateurs d’Europe – Italia; Giorgia Cannarella, giornalista enogastronomica Munchies; Stefano Venier, gelatiere e rappresentante del Club Italia della Coppa del Mondo di Gelateria; Bianca Tecchiati, giornalista enogastronomica – Pop Eating; Lorenzo Noccioli, giornalista enogastronomico – Pop Eating; Isabelle Abram, giornalista enogastronomica – European Food Agency News; Jean-François Devineau, Executive Chef Pâtissier - Pâtissiers dans le monde.
 
 
Gli sponsor della manifestazione del Carpigiani Day sono: IFI, produttore internazionale di vetrine e soluzioni per l’arredamento food retail; Hiber, specialista nella tecnologia del freddo; Elenka, produttore di ingredienti per la gelateria; Martellato, produttori di stampi per la pasticceria, gelateria e cioccolateria; Agugiaro & Figna, produttori di farine per la ristorazione. Sponsor tecnico: Granarolo.
Si ringraziano per la collaborazione scientifica e culturale: Luciana Polliotti, giornalista e storica del gelato; il Gelato Museum Carpigiani; Andrea Soban e la casa editrice Italian Gourmet; l’Associazione Gelato & Cultura; il Club Italia della Coppa del Mondo di Gelateria; l’associazione CHIC- Charming Italian Chef.
 
Con l’edizione 2019 il Gelato Festival arriva al decimo anno di attività, avendo debuttato a Firenze nel 2010 ispirandosi all’ideazione della prima ricetta di gelato per mano del poliedrico architetto Bernardo Buontalenti nel 1559. Da allora la manifestazione ha allargato i propri confini espandendosi prima nel resto d’Italia, poi in Europa e negli Usa, poi – da quest’anno – anche in Giappone, con un totale di 80 festival realizzati, prima di abbracciare tutto il pianeta con il campionato mondiale dei Gelato Festival World Masters 2021. 

 

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